I Desideri

Il Desiderio, le stelle.

Sempre dall’etimo.
DE-SIDERA: lontano dagli astri.

Noi desideriamo. Tutti.
Chi manifesta il desiderio con una richiesta espressa.
Chi manifesta desiderio con una paura ( a non essere in grado di soddisfarlo).

In ogni caso, guardiamo sognanti nel cuore, come stelle lucenti, quelle luminose mete tanto simili agli astri (SIDERA) da cui siamo lontani, ancora (DE).

Il tuo cliente ha sempre un desiderio.
Potrebbe essere sviluppare il suo business on line o all’estero, cambiare il suo pubblico di clientela, avere una nuova immagine aziendale.

Alcuni te lo diranno apertamente.
Alcuni ti faranno intravedere il desiderio dall’ostilita’ verso quello status desiderato (perché hanno la malsana convinzione di non poterci arrivare).

Il tuo compito è:
Capire quel desiderio.
Smontare le sue paure.
Portarlo alle sue stelle.

P.s. occhio! Il suo desiderio potrebbe non essere ciò che vedi desiderabile al suo posto.

Preparato… o pronto!

A scuola ci dicevano “Bravo, sei preparato”. Sbem. 8 in greco.
Da portare in bella vista sul libretto a casa. E di nuovo i nostri genitori :”Bravo, sei preparato! Continua così e avrai il motorino”.

Prendiamo un giovane chirurgo. Un chirurgo preparato.
Egli si fida dei suoi studi. Delle lezioni dei vetusti accademici. Dei brillanti 30 e lode. Del tirocinio svolto proprio come voleva il professore.

E se questo chirurgo domani si trova davanti a qualcosa che non ha esperito?
Che fa? Chiama il vetusto Chiarissimo Professore?

Pronto. Deve essere pronto.
Essere pronti sposta il locus of control da una conoscenza esterna che ci ha consentito di “apprestarci prima” alla fiducia nella nostra capacità di analisi e reazione alla situazione improvvisa.

Essere pronto ti consente di far fronte ad ogni eventualità affinando i tuoi talenti e i tuoi strumenti.
Ti consente di cambiare le cose quando sono sbagliate da anni.

Essere preparato, ti regala un voto a libretto.

Studia la vita. Esci da scuola. Fidati di te.
Sii l’evoluzione attraverso il tuo modo.

Fai come Dio

Oggi mi sono svegliata Biblica.

Ho sempre avuto una grande ammirazione per il Creatore, che come Maker è sempre stato il N.°1.
Perché?
Perché ha un assetto mentale basato sulla chiarezza e sulla definizione degli obiettivi. Oltre ad un timing impeccabile sapientemente suddiviso in milestones.

Ed ha creato, con la Natura e tutto ciò che comprende, la più grande Machine Learning, oltre che avere istituito un poderoso Brand marketing.

Partiamo dalla Genesi.
The Maker fa due cose nella genesi.
Divide cose da cose.
E poi da alle cose il nome.

Separa le masse delle acque dalle terre, le raggruppa insieme e poi le chiama “terra” e “mare”, esempio.

Pensiamo bene.
Definisce le idee, le sistema e da un nome.

Una sola cosa viene nominata prima di essere creata: la Luce.

Nel creato non esiste vuoto.
Non esiste, pensateci.
E quando la Natura si accorge che c’è un vuoto, lo riempie.
La Natura ha orrore del vuoto.
Lo spirito ha orrore del vuoto.
L’amore ha orrore del vuoto.
Tu sei la Natura è non funzioni diversamente.
Funzioni bene, devi solo capire come.

Distingui ciò che senti da cio che non senti.
Distingui come ti fa sentire cio che senti o pensi.
Poi dagli un nome.

Poi decidi cosa prendere.