A scuola ci dicevano “Bravo, sei preparato”. Sbem. 8 in greco.
Da portare in bella vista sul libretto a casa. E di nuovo i nostri genitori :”Bravo, sei preparato! Continua così e avrai il motorino”.

Prendiamo un giovane chirurgo. Un chirurgo preparato.
Egli si fida dei suoi studi. Delle lezioni dei vetusti accademici. Dei brillanti 30 e lode. Del tirocinio svolto proprio come voleva il professore.

E se questo chirurgo domani si trova davanti a qualcosa che non ha esperito?
Che fa? Chiama il vetusto Chiarissimo Professore?

Pronto. Deve essere pronto.
Essere pronti sposta il locus of control da una conoscenza esterna che ci ha consentito di “apprestarci prima” alla fiducia nella nostra capacità di analisi e reazione alla situazione improvvisa.

Essere pronto ti consente di far fronte ad ogni eventualità affinando i tuoi talenti e i tuoi strumenti.
Ti consente di cambiare le cose quando sono sbagliate da anni.

Essere preparato, ti regala un voto a libretto.

Studia la vita. Esci da scuola. Fidati di te.
Sii l’evoluzione attraverso il tuo modo.